Come aderire

Il 28 aprile 2017 la Fase I del Programma Garanzia Giovani è giunta a conclusione, a seguito dell’esaurimento delle relative fonti di finanziamento.

L’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), con Decreto Direttoriale n. 22 del 17/01/2018, ha approvato l’assegnazione alle Regioni delle risorse economiche per l’avvio della Fase II. La dotazione finanziaria assegnata a Regione Lombardia ammonta a 77 Milioni. Pertanto, allo stato attuale è in corso l’iter tecnico di riprogrammazione delle misure, che consentirà la ripresa delle attività mediante la pubblicazione dei nuovi Avvisi attuativi.

In questo periodo transitorio Regione Lombardia offre la possibilità di accedere a Dote Unica Lavoro per attivare un percorso personalizzato di accompagnamento al lavoro.

In questo periodo transitorio Regione Lombardia offre la possibilità di accedere a Dote Unica Lavoro per attivare un percorso personalizzato di accompagnamento al lavoro.

Il giovane deve essere in possesso dei seguenti requisiti al momento della registrazione al Programma:

  • età compresa tra i 15 e i 29 anni compiuti;
  • essere in una condizione di disoccupazione ai sensi del d. lgs. n. 150/2015;
  • non essere iscritto a percorsi di istruzione o formazione professionale ovvero accademici e terziari;
  • non avere in corso di svolgimento il servizio civile o un tirocinio extra-curriculare;
  • non avere in corso di svolgimento interventi di politiche attive attuate con Dote Unica Lavoro;
  • essere in condizione di regolarità sul territorio nazionale.

Per accedere è necessario completare le seguenti fasi:

  1. registrazione al portale ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro)
  2. adesione al programma Garanzia Giovani: seleziona la regione (Lombardia)
  3. recarsi dall'operatore scelto per iscriversi a Dote Unica Lavoro e usufruire del percorso personalizzato

I passaggi 1 e 2 sono obbligatori per consentire alle imprese di usufruire di uno speciale incentivo occupazionale erogato da INPS.

L’Incentivo Occupazione NEET, istituito nel 2017, è stato prorogato per tutto il 2018 con Decreto Direttoriale di ANPAL n. 3 del 02/01/2018 in allegato.

In seguito al rifinanziamento, i datori di lavoro che dal 01 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 effettuano l’assunzione con contratto a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione) o con contratto di apprendistato professionalizzante un giovane, dai 16 ai 29 anni, che abbia precedentemente effettuato l’iscrizione al Programma Garanzia Giovani, possono beneficiare di uno speciale sgravio contributivo fino a 8.060 euro all’anno per ciascun lavoratore assunto.

L’incentivo Occupazione NEET può essere cumulato con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 (art. 1, c. 100 della L.n. 205 del 27/12/2017). Non è ammissibile, invece, la cumulabilità con altri incentivi all’assunzione economici o contributivi. Le modalità operative di richiesta dell’Incentivo saranno illustrate con successiva circolare INPS.

I datori di lavoro che dal 1 gennaio 2018 assumono un giovane tra i 16 e i 29 anni iscritto al Programma con un contratto di lavoro a tempo indeterminato (o in apprendistato professionalizzante), anche come esito positivo del percorso di Dote Unica Lavoro, possono beneficiare del bonus occupazionale riconosciuto dall’INPS.

Presso l'operatore sarà richiesto di firmare un'autodichiarazione attestante che sei in possesso di tutti i requisiti per accedere al Programma.

L’Incentivo Occupazione NEET, istituito nel 2017 (di cui al Decreto Direttoriale di ANPAL n. 394 del 02/12/2016 e alla circolare INPS n. 40 del 28/02/2017), è stato prorogato per tutto il 2018 con Decreto Direttoriale di ANPAL n. 3 del 02/01/2018. In seguito al rifinanziamento, i datori di lavoro che dal 1 gennaio 2018 assumono un giovane tra i 16 e i 29 anni iscritto al Programma con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche come esito positivo del percorso di Dote Unica Lavoro, possono beneficiare del bonus occupazionale riconosciuto dall’INPS.

Nel dettaglio l’Incentivo Occupazione NEET prevede:

  • Assunzioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, e assunzioni con contratto di apprendistato professionalizzante (art. 44D.lgs 81/2015): sgravio totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro fino a 8.060 euro annui.

L’incentivo Occupazione NEET può essere cumulato con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 (art. 1, c. 100 della L.n. 205 del 27/12/2017). Non è ammissibile, invece, la cumulabilità con altri incentivi all’assunzione economici o contributivi. Le modalità operative di richiesta dell’Incentivo saranno illustrate con successiva circolare INPS.

Pertanto, i datori di lavoro che dal 1 gennaio 2018 assumono un giovane tra i 16 e i 29 anni iscritto al Programma con un contratto di lavoro a tempo indeterminato (anche in apprendistato professionalizzante), anche come esito positivo del percorso di Dote Unica Lavoro, possono beneficiare del bonus occupazionale riconosciuto dall’INPS.

Inoltre i datori di lavoro che hanno effettuato l'assunzione di un giovane preso in carico entro la data del 28 aprile 2017 nella Fase I di Garanzia Giovani, nell'ambito degli avvisi "stock" e "flusso" e in particolare con la misura 4 “Apprendistato”, possono richiedere a Regione Lombardia l'incentivo economico riconosciuto per le assunzioni in apprendistato formativo di primo (art. 43 D.lgs 81/2015) e terzo livello (art. 45 D.lgs 81/2015) secondo le modalità operative definite negli appositi avvisi :

  • apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (art. 43 D.lgs 81/2015): incentivo tra i 2.000 e i 3.000 euro all'anno, sulla base dell'età. La domanda di bonus è istruita da Regione Lombardia ed erogata da IGRUE.
  • apprendistato per l'Alta formazione e la Ricerca (art. 45 D.lgs 81/2015): incentivo fino a 6.000 euro all'anno. La domanda di bonus è istruita da Regione Lombardia ed erogata da IGRUE.

Le imprese ospitanti che hanno attivato un tirocinio extracurriculare con un giovane preso in carico entro la data del 28 aprile 2017 nella Fase I di Garanzia Giovani, nell'ambito degli avvisi "stock" e "flusso", possono richiedere a Regione Lombardia il rimborso di parte dell'indennità di tirocinio corrisposta al giovane tramite l'apposita modulistica disponibile sul portale GEFO.

Le informazioni sulle modalità di presentazione della domanda di incentivo sono disponibili nel Manuale di gestione pubblicato online.

La domanda di rimborso dell'indennità deve essere trasmessa entro il termine di 60 giorni dalla conclusione del tirocinio.

Indennità di tirocinio: è riconosciuta esclusivamente per l’attivazione di un tirocinio extracurriculare di durata superiore a 120 giorni continuativi presso il medesimo soggetto ospitante. Il soggetto ospitante che anticipa al giovane la quota di indennità di tirocinio spettante trasmette a Regione Lombardia la domanda di rimborso di tale quota a conclusione del tirocinio tramite l'apposita modulistica disponibile sul portale GEFO.

La domanda di rimborso dell'indennità deve essere trasmessa entro il termine di 60 giorni dalla conclusione del tirocinio.

Le informazioni sulle modalità di presentazione della domanda di incentivo sono disponibili nel Manuale di gestione pubblicato online.

Le suddette quote rappresentano il massimale del rimborso che Regione Lombardia riconosce alle imprese che ospitano un tirocinante nell'ambito della Garanzia Giovani. L'importo complessivo del rimborso è differenziato sulla base della durata del tirocinio secondo le fasce temporali di seguito specificate:

  • 400€ per tirocini di almeno 120 giorni;
  • 800 € per tirocini di almeno 150 giorni;
  • 1.200 € per tirocini di almeno 180 giorni;
  • 200€/mese per ogni mese di tirocinio successivo al 6°

Per le persone svantaggiate ai sensi della l 381/91 la durata massima del tirocinio è di 12 mesi, prorogabile per ulteriori 12 mesi.

Per i disabili ai sensi della l.68/99 la durata massima è di 24 mesi non prorogabili.

In questa fase, gli operatori non devono effettuare prese in carico nell’ambito degli avvisi “Stock” (approvati con decreto n. 9619 del 16/10/2014 e successive modifiche), fermo restando la possibilità di completare l’erogazione e di rendicontare i servizi previsti nei piano di intervento personalizzati già approvati.

In attesa dell’avvio della Fase II, è comunque possibile assicurare il sostegno all’inserimento lavorativo dei giovani 15-29enni disoccupati attraverso la presa in carico e l’erogazione dei servizi previsti con Dote Unica Lavoro, secondo le modalità operative definite nell’apposito bando.

In questa fase, gli operatori non devono effettuare prese in carico nell’ambito degli avvisi “Flusso” (approvati con decreto n. 9619 del 16/10/2014 e successive modifiche), fermo restando la possibilità di completare l’erogazione e di rendicontare i servizi previsti nei piano di intervento personalizzati già approvati.

In attesa dell’avvio della Fase II, è comunque possibile assicurare il sostegno all’inserimento lavorativo dei giovani 15-29enni disoccupati, indirizzando i giovani agli Operatori accreditati ai servizi al Lavoro, che sono autorizzati a prenderli in carico con  Dote Unica Lavoro ed erogare i servizi secondo le modalità operative definite nell’apposito bando.

31/01/2018